Chirurgia Laser CO₂

La chirurgia laser CO₂ (anidride carbonica) è una tecnica innovativa e minimamente invasiva utilizzata per il trattamento di numerose lesioni cutanee benigne, precancerose o superficiali, oltre che per interventi di dermatologia estetica. Questo tipo di laser agisce vaporizzando i tessuti con estrema precisione e minimo sanguinamento, grazie alla sua capacità di coagulare immediatamente i vasi sanguigni. È particolarmente indicato per l’asportazione di verruche, fibromi, cheratosi, xantelasmi, cicatrici, neoformazioni cutanee, nonché per il resurfacing del viso e il ringiovanimento cutaneo.


Risultati

La chirurgia laser CO₂ consente di ottenere risultati eccellenti in termini estetici, con margini di precisione elevatissimi e un ridotto rischio di cicatrici visibili. I tessuti circostanti vengono rispettati, garantendo una guarigione più rapida rispetto alla chirurgia tradizionale. Le lesioni trattate vengono eliminate con grande accuratezza e, nel caso del laser frazionato, è possibile migliorare texture, tono e luminosità della pelle, con un effetto di ringiovanimento naturale e progressivo. In ambito dermatologico, la rimozione è spesso definitiva, con tassi di recidiva molto bassi se l’indicazione è corretta.


Durata

La durata della seduta varia in base alla tipologia e al numero delle lesioni da trattare, ma solitamente è compresa tra 15 e 45 minuti. Il trattamento avviene in ambulatorio e, nella maggior parte dei casi, non richiede anestesia o solo anestesia locale. Il ritorno alle normali attività è immediato o entro 24-48 ore, a seconda della profondità del trattamento. La guarigione completa della cute avviene in genere entro 5-10 giorni, mentre il risultato estetico finale si consolida nell’arco di 2-3 settimane per i trattamenti superficiali, fino a 1-2 mesi per quelli più profondi o frazionati.