Nanofat e Lipofilling
Il nanofat e il lipofilling sono trattamenti di medicina rigenerativa e chirurgia estetica che utilizzano il tessuto adiposo della paziente stessa — prelevato mediante liposuzione mini-invasiva da zone donatrici come addome, fianchi o cosce — per il ringiovanimento, il rivolumizzazione e la rigenerazione dei tessuti in aree target. Entrambe le tecniche sfruttano le straordinarie proprietà biologiche del grasso autologo, ricco di cellule staminali adipose (ASC), fattori di crescita e cellule stromali rigenerative, con finalità estetiche e funzionali di alto profilo.
Il lipofilling prevede il trasferimento di grasso purificato in forma integra per ripristinare volumi perduti, correggere asimmetrie e rimodellare i contorni corporei e del viso. Il nanofat è invece ottenuto mediante emulsificazione e filtrazione ultrafine del grasso prelevato, che viene ridotto a una frazione liquida ricchissima di cellule staminali e fattori di crescita, priva di adipociti integri, e viene iniettato con aghi sottilissimi in aree delicate come il contorno occhi, le labbra, il derma superficiale e i tessuti vulvari, dove il lipofilling tradizionale non sarebbe applicabile. I due trattamenti possono essere eseguiti separatamente o in combinazione, a seconda degli obiettivi terapeutici.
Risultati
I risultati del nanofat e del lipofilling sono progressivi e si consolidano nel corso dei mesi successivi al trattamento, man mano che il tessuto trapiantato si integra con i tessuti riceventi e i processi rigenerativi si attivano pienamente. Con il lipofilling è possibile ottenere un ripristino duraturo dei volumi perduti, una correzione delle depressioni e delle asimmetrie e un miglioramento della qualità cutanea nelle zone trattate. Con il nanofat le pazienti riferiscono un miglioramento significativo della texture e della luminosità della pelle, una riduzione delle rughe fini e delle discromie, un effetto rigenerativo profondo e duraturo e, nelle applicazioni vulvari, un recupero del trofismo e della sensibilità dei tessuti intimi.
Trattandosi di tecniche autologhe — che utilizzano tessuto biologico proveniente dalla paziente stessa — presentano un profilo di sicurezza molto elevato e un rischio di reazioni avverse o rigetto praticamente nullo. Una quota variabile del grasso trasferito (generalmente il 30-50%) viene riassorbita dall’organismo nei primi 3-6 mesi: per questo motivo il medico tende a sovracorreggere leggermente il difetto durante la seduta, e in alcuni casi può essere necessaria una seduta di ritocco per ottimizzare il risultato finale.
Durata
La durata del trattamento varia in base alla tecnica utilizzata, alle zone trattate e alla quantità di grasso da prelevare e trasferire:
- Nanofat isolato (zone limitate): 60 – 90 minuti
- Lipofilling facciale: 90 – 120 minuti
- Lipofilling corporeo: 2 – 3 ore
- Trattamento combinato nanofat + lipofilling: 2 – 3 ore
Il trattamento viene eseguito in regime ambulatoriale o in day surgery, in anestesia locale con o senza sedazione, a seconda dell’entità dell’intervento e delle preferenze della paziente. Il gonfiore e gli ematomi post-procedura nelle zone di prelievo e di iniezione si risolvono generalmente entro 10-20 giorni. È consigliabile evitare sforzi fisici intensi per 2-3 settimane e seguire scrupolosamente il protocollo di medicazione e controllo indicato dal medico nelle settimane successive al trattamento.
