PRP Vulvare

Il PRP vulvare (Platelet-Rich Plasma) è un trattamento medico-estetico rigenerativo che sfrutta le proprietà biologiche del plasma ricco di piastrine, ottenuto dal sangue della stessa paziente, per stimolare i processi naturali di rigenerazione e ringiovanimento dei tessuti vulvari e vaginali. Le piastrine contenute nel plasma rilasciano, una volta attivate, una elevata concentrazione di fattori di crescita che agiscono direttamente sui tessuti, stimolando la produzione di collagene, elastina e nuovi vasi sanguigni e favorendo il ripristino del trofismo e della funzionalità della mucosa.

Il trattamento prevede un piccolo prelievo di sangue venoso dalla paziente, la sua centrifugazione in laboratorio per separare e concentrare la frazione piastrinica e la successiva iniezione del plasma così ottenuto nella regione vulvare e, dove indicato, nel canale vaginale. La procedura viene eseguita in ambulatorio dal medico specialista, previa applicazione di crema anestetica topica. È indicato in caso di atrofia vulvo-vaginale, secchezza e ridotta lubrificazione, perdita di sensibilità e tono dei tessuti, dispareunia, lieve incontinenza urinaria e riduzione della qualità della vita sessuale, con risultati particolarmente apprezzabili nelle pazienti in menopausa o nel post-partum.


Risultati

I risultati del PRP vulvare si manifestano progressivamente nelle settimane successive al trattamento, man mano che i fattori di crescita stimolano i processi rigenerativi tissutali. Dopo un ciclo completo le pazienti riferiscono un miglioramento significativo della lubrificazione naturale e della secchezza vaginale, un aumento della sensibilità e della reattività dei tessuti vulvari, una riduzione del dolore durante i rapporti sessuali, un miglioramento del tono e della compattezza dei tessuti e una riduzione degli episodi di incontinenza urinaria da sforzo lieve.

Essendo un trattamento autologo — che utilizza cioè materiale biologico proveniente dalla paziente stessa — il PRP presenta un profilo di sicurezza molto elevato e un rischio di reazioni avverse estremamente ridotto. I benefici raggiungono il loro picco massimo circa 60-90 giorni dopo l’ultima seduta e possono durare 12-18 mesi, con variabilità individuale legata all’età, allo stile di vita e al quadro ormonale della paziente.


Durata

Il trattamento è ambulatoriale e si svolge interamente in una singola sessione articolata in più fasi:

  • Prelievo ematico e centrifugazione: 20 – 30 minuti
  • Applicazione crema anestetica topica: 20 – 30 minuti
  • Iniezione del PRP: 20 – 30 minuti
  • Durata totale dell’appuntamento: 60 – 90 minuti

Un ciclo di trattamento completo prevede generalmente 2-3 sedute, con cadenza di 30-40 giorni tra una seduta e l’altra. Una seduta di mantenimento ogni 12 mesi è raccomandata per preservare nel tempo i benefici ottenuti. Dopo il trattamento è consigliabile astenersi dai rapporti sessuali per 5-7 giorni e seguire scrupolosamente le indicazioni del medico per la gestione del post-trattamento.